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Conoscere la BPCO

Conoscere
l'asma



Che cos’è la BPCO

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una comune malattia polmonare, caratterizzata da persistenti sintomi respiratori (tosse, dispnea e produzione di catarro) e limitazione al flusso aereo, che è dovuta ad anomalie delle vie aeree o alveolari, di solito causate da una significativa esposizione a particelle nocive o gas.

Nelle persone sane, le vie aeree sono pulite e aperte e tutti gli alveoli si riempiono di aria che fuoriesce velocemente. Quando ci si ammala di BPCO, invece, le vie aeree si restringono ed entra nei polmoni meno aria perché le pareti delle vie aeree diventano più spesse e gonfie e producono muco, che ostruisce il respiro e viene espulso tossendo. Gli alveoli pieni di aria non riescono a svuotarsi e i polmoni si riempiono troppo e si dilatano.

Alterazioni patologiche e sintomi della BPCO Alterazioni patologiche e sintomi della BPCO

La BPCO è una malattia prevenibile e trattabile.
Smettere di fumare è l’intervento più efficace ed economicamente vantaggioso per ridurre il rischio di BPCO e rallentarne la progressione. La terapia farmacologica aiuta a migliorare i sintomi e a ridurre la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni. Torna su ↑

Le cause e i fattori di rischio

Circa l’80% dei casi di BPCO si deve alla prolungata esposizione al fumo di tabacco, ma possono contribuire altre esposizioni ambientali, come quelle al fumo dei biocombustibili e all’inquinamento atmosferico.

Alcuni fattori individuali possono predisporre allo sviluppo della malattia, tra cui anomalie genetiche, anomalo sviluppo polmonare e invecchiamento precoce. Anche l’asma può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di limitazione al flusso aereo e di BPCO. Torna su ↑

La diffusione e il carico di malattia

Attualmente, circa il 4,5% della popolazione italiana è affetta da BPCO, a vari livelli di gravità. La prevalenza aumenta con l’età e circa il 20% dei soggetti con più di 65 anni soffre di questa patologia.

La BPCO è la causa più comune di insufficienza e invalidità respiratorie e, se non tenuta sotto controllo, impatta in modo molto negativo sulla qualità di vita di chi ne è affetto, limitandone le attività lavorative e ricreative quotidiane.
La BPCO è anche una delle prime cause di morte a livello mondiale.

In Europa i costi diretti complessivi delle malattie respiratorie ammontano a circa il 6% del budget sanitario totale; più della metà di questi costi (circa 38 miliardi di euro) si deve alla BPCO. Torna su ↑

L’importanza del controllo

La maggior parte delle persone aspetta ad andare dal Medico solo quando ha gravi problemi di respirazione. Si tende, infatti, a ignorare per anni la tosse o un affanno (difficoltà di respiro) modesto. In presenza di difficoltà di respiro è invece consigliabile consultare subito il Medico.

Il principale test per la diagnosi di BPCO è la spirometria: è un test facile e non doloroso, che si effettua soffiando forte in un tubo collegato a un apparecchio (spirometro).

Una volta stabilita la diagnosi e la conseguente terapia, è importante programmare delle visite di controllo con il medico almeno 2 volte l’anno (anche se la situazione è stabile e ci si sente bene!) e assumere regolarmente le medicine prescritte. In questo modo è possibile tenere sotto controllo l’evoluzione della BPCO e, se necessario, aggiustare il dosaggio dei farmaci o correggere alcuni comportamenti scorretti.

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Evento realizzato con il contributo non condizionato di Astrazeneca Control Asma week